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Binance in Africa: registrata un’impennata nel numero di nuovi utenti africani

Tempo di lettura: 2 minuti

Crediti foto: Muhammadtaha Ibrahim Ma’aji

Condivido una notizia molto interessante, che ho letto su punching.com. Guardo a quei paesi la cui inflazione non permette un’indipendenza economica, e vedo nelle blockchain e nel loro aspetto monetario una soluzione. In questi giorni di forti segnali di un arrivo di un ciclo di bear market (Maggio 2021), sembra una pazzia decidere di utilizzare le criptovalute come moneta nella vita reale. Spaventa molto la loro volatilità. Ma attenzione! Le cripto di adesso sono un’espressione della blockchain. Esistono ad esempio le stablecoin? Ne parleremo a breve perché sono un argomento importante. Se hai fretta e vuoi comperare stablecoin, lo puoi fare su Binance con il mio referral, cliccando qui. Avrai per sempre il 20% di sconto sulle commissioni di scambio.

È la prima volta che leggi queste pagine? Piacere di conoscerti.

Cerco, quando posso, di aggiornare questo diario di bordo con le notizie, ma soprattutto gli approfondimenti, interessanti che trovo nel mondo delle criptovalute e delle blockchain. Questo giro ho trovato un articolo interessante.

Dice che Binance ha riportato un’impennata nel numero di utenti africani sulla sua piattaforma, dove il volume delle transazioni di criptovalute è aumentato del 28,61% tra gennaio e aprile 2021.

La società ha registrato un aumento del 2.228,21% per cento degli utenti P2P sulla sua piattaforma, e il 386,93% per cento dei volumi P2P in tutta l’Africa. Inoltre, c’è stato un aumento del 114,33% per cento degli utenti in tutta l’Africa tra gennaio e aprile 2021.

Il mondo delle criptovalute continua ad attirare non più solo gli sguardi delle grandi imprese, ma anche il portafogli (magari un portafoglio elettronico 😉): Ernst & Young Global Ltd ha annunciato che sta investendo 100 milioni di dollari nella tecnologia blockchain. L’azienda sta investendo questa somma nella ricerca, nell’ingegneria e nei servizi della tecnologia blockchain e dei crypto asset. Il presidente e CEO di EY Global, Carmine Di Sibio ha dichiarato: “Negli ultimi cinque anni, abbiamo investito in blockchain e abbiamo sviluppato soluzioni innovative, stabilendo E&Y come leader in questo settore emergente. Poiché l’adozione della blockchain continua a crescere e vediamo una maggiore domanda da parte dei clienti di E&Y, siamo entusiasti di ulteriori investimenti di E&Y per rispondere alle loro sfide ed esigenze”.

Al di là di quello che dice questo tizio e quest’azienda, l’aumento dell’adozione africana di una piattaforma di exchange come Binance la ritengo una cosa molto interessante. Paesi come Nigeria, Sud Africa, Egitto, Algeria, Marocco, Kenya, Angola, Etiopia, Ghana, Tanzania, sono paesi enormi, con decine e decine di milioni di persone, alcuni centinaia, che potrebbero ottenere un accesso ad una finanza personale, sia essa centralizzata o decentralizzata, ed essere proprietari dei propri averi. Senza intermediari, senza doversi fidare delle banche. Per molti è difficile l’accesso alla banca, figuriamoci al conto in banca.

E attenzione, qui non parlo di speculazione finanziaria, ma parlo del poetico sogno di essere fautori del proprio destino economico, senza dover fare affidamento ad un ente centrale che se gli sto simpatico non mi fa pagare per inviarmi una lettera a casa per dirmi che ha deciso di modificare unilaterlamente il contratto che abbiamo firmato.

Se vuoi iscriverti a Binance e non sai come fare, hai letto male questo articolo. Ma molto male! E non hai cliccato su nessun link in verde.